21/06/2010
Arriva l’estate? Spassatevela gozzovigliando a tavola di uno dei 50Best. Sono i ristoranti che stanno riscrivendo il significato di avanguardia in cucina. Li ha messi in fila da poco un panel di 800 esperti dai cinque continenti: food-journalist, ristoratori e gourmet, giurati della sempre più autorevole S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants 2010, www.theworlds50best.com.
Perché allora non andare a rinfrescarsi a Copenhagen dal nuovo numero uno, René Redzepi del Noma, www.noma.dk ? Con il piccolo danese di origini albanesi e macedoni la rivoluzione in cucina si sente, eccome. Nel suo ex magazzino del sale fronte-mare, la cenere si fa spezia e la terra del suolo è trascinata nel piatto utilizzando malto, nocciole e birra.
Al Fat Duck, invece, in campagna a mezzora da Londra,
www.thefatduck.co.uk, c’è il porridge con lumache e prosciutto iberico mentre gli scotch whisky si fanno gelatina.
Incastrati sulla A1? Se succede dalle parti di Modena a ore pasti, merita una deviazione il sesto miglior ristorante al mondo e primo in Italia, la Francescana di Modena,
www.osteriafrancescana.it: Massimo Bottura vi proporrà, fra l’altro, Compressione di pasta e fagioli in un bicchierino. O il magnum di foie gras con tanto di stecco, altra pietra miliare di una cucina che guarda il futuro senza mai perder di vista la tradizione. Sarete in Sudafrica per i mondiali? A Constantia, non lontano da Cape Town, c’è La Colombe, www.constantia-uitsig.com, 11mo in classifica. Qui lo chef Luke Dale Roberts propone cucina asiatico-francese. Uno dei suoi must ? Lingua di bue con carciofi di Gerusalemme, purè di lenticchie e funghi Shimeji sottaceto.